Le riviste con cui collaboro

 

Le riviste letterarie rappresentano un’importantissima risorsa per ogni autore.

Per scrivere dei libri occorre impegno e soprattutto disciplina. Quando è uscito “Il mondo è un’altra cosa” sono riuscito a entrare in contatto con alcune riviste che hanno mostrato interesse per il mio lavoro, iniziando così una collaborazione duratura.

Scrivere su delle riviste (online o cartacee) dà a un autore la possibilità di crescere e imparare molte cose che forse prima non teneva in considerazione. Prima di tutto si impara ad allontanarsi dal proprio lavoro, cosa fondamentale se si vuole analizzare con oggettività il prioprio testo, ma oltre a questo, imparare a confrontarsi con una redazione è fondamentale e le riviste online possiedono gruppi di lavoro solidi ed estremamente professionali.

Le riviste letterarie italiane sono molte e ogni anno ne nascono di nuove.

A settembre 2021, ho preso parte a una meravigliosa iniziativa come “Firenze RiVista”, una fiera nata nel 2015 per sostenere gruppi    indipendenti che attraverso le loro riviste desiderano non solo dare voce a nuovi autori, ma soprattutto sostenere degli spazi in cui poter sperimentare e confrontarsi.

Un evento importantissimo per tutti gli aspiranti scrittori ma anche semplici appassionati. Il festival si è svolto all’interno di Piazza delle Murate. Sono state giornate ricche di incontri per dare modo alle diverse redazioni delle riviste di conoscersi e farsi conoscere al pubblico, ma non sono mancate letture dal vivo e presantazioni di libri.

Riviste

Scrivere pezzi riguardanti libri appena usciti o classici, permette di approfondire e padroneggiare meglio la complicatissima arte della scrittura, oltre a mostrare da vicino il funzionamento delle riviste.

Qualche anno fa era molto più difficile formare un gruppo che si occupasse di cultura a 360° gradi. Oggi, Internet offre molte più possibilità. Naturalmente esistono delle regole redazionali all’interno di ogni rivista, ma la fruizione di contenuti oggi è molto più facile, perché il web permette di accorciare le distanze.

I pezzi pubblicati possono essere scritti anche a più mani. I social network giocano un ruolo fondamentale per la promozione di una testata online all’interno della rete. Durante la pandemia, gli eventi dal vivo all’interno delle librerie sono stati cancellati, per questo il web ha rappresentato un’ancora di salvezza per il mondo editoriale.

Facebook e Instagram naturalmente sono i social che vengono maggiormente utilizzati, ma molte testate scelgono di approdare anche su You tube e Twitter.

Social e letteratura sono sempre più connessi, sia per la promozione di un libro in uscita, sia per la circolazione di articoli pubblicati.

Sì, è vero, oggi esistono tantissimi leoni da tastiera che non aspettano altro di screditare il lavoro degli altri, ma scegliere con cura le nicchie, partecipare a dibattiti, dire la propria su un libro o su un film può essere molto importante, può metterti in contatto con diverse persone.

Se desideri avvicinarti al mondo delle riviste letterarie è importante conoscere le loro pubblicazioni e soprattutto capire che tipo di scrittore sei. Se desideri pubblicare solamente racconti per esprimere la tua creatività e identificare la tua poetica, in poche parole farti le ossa, oppure se credi che scrivere articoli di approfondimento culturale sia più nelle tue corde.

Naturalmente una cosa non esclude l’altra, anche perché se non si legge tanto e non si smontano, sminuzzano, inglobano i testi, difficilmente si riuscirà a scrivere bene,  l’importante è avere le idee chiare sul perché si manda il proprio materiale e soprattutto a chi, anche solo per evitare di sbagliare l’indirizzo mail (può capitare, ma riponi la massima attenzione).

Di seguito, il link con un elenco dettagliato delle principali riviste letterarie.

Antonio Russo De Vivo, editor e curatore della rivista “Micorrize

Riviste letterarie italiane